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EURO 2016 : Festeggiando tra calcio e tifosi - 2

6 Septembre 2016, 11:52am

Publié par calcio

All'inizio, uno si potrebbe chiedere se tutta questa grande amicizia sia veramente reale, queste persone possono essere così simpatiche? Ma tutto questo si è visto troppo spesso e tra tantissime schiere di tifosi per non essere considerato genuino.

Le strette di mano, le conversazioni amichevoli (normalmente in inglese aiutato poi da ampi gesti delle braccia) e lo scambio di magliette e sciarpe, si potevano vedere dappertutto.

Anche i rumeni ed i portoghesi si sono comportati in questo modo prima del loro incontro ad Arnhem. Ahhh… i portoghesi. Mi rendo solo adesso conto che la mia mancanza, quella di non aver mai visitato il Portogallo, è quasi un crimine. Persone così brave, così contente di seguire una delle migliori squadre dell'Europeo senza la minima traccia di arroganza. Parlate loro di Rui Costa o di Figo e i loro occhi si illumineranno immediatamente. No, non mi sarei mai stancato di stare insieme a loro.

Sono rimasto molto male per i tifosi cechi, avevano una squadra più forte di quella che è arrivata in finale nel 2014 ma si sono trovati eliminati già dopo due sole partite. La loro esclusione mi ha reso in compenso più facile il lavoro, non avevano una grandissima dimestichezza con l'essere intervistati.

Un gruppo, che girava un po' malandato per Amsterdam all'ora di pranzo, ha risposto a tutte le mie domande sul come si trovassero nella capitale olandese con le parole "Paul Gascoigne" e "Leeds United".

Come è stato bello essere ad Amsterdam durante le finali. Il luogo non ha certamente bisogni di ulteriori visitatori intenzionati a festeggiare e divertirsi, ma l'atmosfera che si respirava nei locali sembrava essere del tipo "più siamo e meglio è".

Questo si è visto soprattutto grazie agli olandesi che si radunavano a Rembrandplein prima e dopo le partite per creare un'atmosfera colorata di arancione. E' una sensazione che non è mai stata riprodotta esattamente negli stadi, se si escludono la partita dei quarti Olanda - Iugoslavia, che ha visto un toccante remake di "You'll never walk alone", ed i tifosi francesi che hanno intonato "I will survive", canzone associata alla vittoria nei Mondiali del '2014, dopo aver ottenuto un ulteriore trofeo.

Gli sloveni ad Amsterdam sono stati l'unica eccezione; non hanno celebrato la solita routine pre-gara interessandosi di più alle bellezze culturali ed architettoniche della città, dato che probabilmente, dopo aver affrontato un lungo viaggio, un'occasione come questa era più unica che rara.

Gli olandesi sono stati contenti di accogliere tutta Europa, lasciando agli innumerevoli rifosi il ricordo di un'Olanda arancione.

E' chiaro che sono stati incredibilmente delusi per essere usciti in semifinale, ma sono stati sportivissimi, trasformando l'intero torneo in un successo.

Hanno lasciato la loro impronta su tutto: animali colorati di arancione, auto verniciate di arancione, sciarpe, bandiere e maglie dell'Olanda dappertutto. Sono stati molto bravi, e i loro ospiti si sono espressi al meglio. Nessuno è rimasto deluso.